
Le prime composizioni fotografiche e le sequenze in diptico, i grandi Cibachrome collage e le opere da negativo colore, dai lavori realizzati attraverso i materiali Polaroid alle nuove immagini dell’era digitale. Storia di un artista con una visione della fotografia a trecentosessanta gradi e libera da ogni sorta di confine. Adriano Eccel è nato a Bolzano nel 1956 e si è interessato per più di un decennio di pittura e grafica, esperienze artistiche che abbandona nei primi anni 80 per occuparsi di fotografia contemporanea. Dopo un periodo di studi in cui affina psicologia e analisi dell’immagine, tecnica fotografica e stampa Fine Art, realizza “Il Muro” (1985) il suo primo lavoro fotografico; seguiranno in ordine cronologico “Attraverso la sfera”, “La partita a bocce”, “Le Photoopere”, “Vietato l’ingresso”, “Il Codice Duval”, “Lo specchio immaginario” (work in progress). Nel 1995 le immagini del lavoro fotografico “Photoopere” escono sul prestigioso Graphics International Fine Art Photography di New York e il suo lavoro sia in Italia che in Europa è apprezzato da curatori e critici di fama internazionale, fra i piu’importanti citiamo il francese Jean Claude Lemagny per il quale realizza le immagini del lavoro fotografico “Vietato L’ingresso” ora in permanenza nella collezione internazionale di fotografia della Biblioteca Nazionale di Parigi. Dopo una ventennale attività espositiva Adriano Eccel ha realizzato piu’ di 70 mostre, fra personali e collettive, allestite in gallerie private, musei di fotografia e arte contemporanea, aste e festival internazionali in Italia, Germania, Francia, Spagna e nei paesi dell’Est Europa. A livello nazionale fra gli eventi più importanti citiamo la Biennale Internazionale di Torino Fotografia, il Salone della Fotografia di Venezia Immagine, il Festival Fotoleggendo di Roma e la mostra “Il Chiaro Scuro delle Violenze”al Palazzo della Triennale di Milano, la presentazione del “Codice Duval” a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, le mostre al Museo Ken Damy di fotografia contemporanea e al MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, la personale “Da Duval allo Specchio Immaginario“ allestita al Santa Sofia di Salerno per l’Arte Contemporanea e presentata da RAI 1 nell’ambito dei Grandi Eventi in Campania. Accanto all’attività espositiva le immagini di Adriano Eccel hanno illustrato le opere di poeti, musicisti jazz e scrittori e molti dei suoi lavori sono presenti in cataloghi d’arte, libri di fotografia Fine Art, riviste nazionali e internazionali di fotografia contemporanea. Dal 1991 è fra i soci fondatori del Museo Ken Damy di Brescia e dal 2004 collabora come artista/fotografo e commissario d’esame con l’Istituto Superiore di Fotografia di Roma. Sue opere sono conservate in numerose collezioni pubbliche e private permanenti sia in Italia che all’estero.

Adriano Eccel, born in Bolzano in 1956, lives and works in Trento. For over ten years his interests center on painting and graphic design. In the early 1980s he shifts his focus to contemporary photography. After three years of study – in which he refines the psychology and analysis of the images, photographic techniques, and Fine Art print – he completes his first work, Il Muro (1985), followed (in chronological order) by Attraverso la sfera, La partita a bocce, Le Photoopere, Vietato l’ingresso, Il codice Duval, and Lo specchio immaginario (work in progress). In 1995 his art is published in the prestigious Graphis International - Fine Art Photography in New York. Eccel’s work, both in Italy and in Europe, receives appreciations from world-famous curators and critics, including Jean-Claude Lemagny. For Lemagny, Eccel produces the images of the photographic work Vietato l’ingresso, now in permanent exhibition in the international collection of the Bibliothèque Nationale in Paris. During twenty years of activity and exhibitions, Adriano Eccel has participated in more than 70 exhibitions, personal and collective, held in private galleries, museums of photography and contemporary art, auctions, international fairs and festivals in Italy, Germany, France, Spain, and Eastern Europe. Many of his images have been included in art catalogues, books on Fine Art photography, national and international reviews of contemporary photography. Since 1991, he is a founding partner of the Museo Ken Damy of contemporary photography in Brescia. Since 2004 he collaborates as art photographer and examiner with the Istituto Superiore di Fotografia in Rome. His art is included in several permanent collections, private and public, in Italy as well as abroad.

----------------------------------
ADRIANO ECCEL |
INVERO
catalogo della mostra
Curata da PROMART Libera Associazione per la Promozione delle Arti
Artista Adriano Eccel
Saggio critico Angela Madesani e un contributo di Riccarda Turrina
Traduzione testi Salvatore Proietti
[pagine 128]
Adriano Eccel | tutti i diritti riservati © | website a cura di Luca Chistè ©